L'Authority europea delle Telecomunicazioni

Dal c.d. "pacchetto di riforme" dell'Europarlamento in materia di telecomunicazioni del 05/11/2009, dopo la sua pubblicazione prevista per fine dicembre 2009,

gli stati membri disporranno di diciotto mesi per assumere le norme nazionali di ricezione della nuova normativa europea di protezione dell'utenza finale. Le nuove regole europee hanno lo scopo di incrementare i diritti di tutti gli utenti telefonici e di internet in ogni stato membro dell'unione. Tra le novità della riforma: 1) la creazione di una Authority europea delle telecomunicazioni con un ruolo di vigilanza sui gestori europei di telefonia e di internet; 2) i gestori dovranno assicurare ai propri utenti la facoltà di cambiare il proprio operatore telefonico (sia per la telefonia fissa che mobile) in un solo giorno avorativo mantenendo il proprio numero di telefono; 3) la previsione di contratti di durata non superiore ai dodici mesi che dovranno essere accompagnati da opportune spiegazioni circa la loro portata ed utilità; 4) l'incremento delle misure di protezione dei dati forniti dagli utenti e maggiori obblighi di informazione sugli stessi; 5) l'accesso ad internet quale diritto fondamentale dei consumatori europei e, pertanto, gli stati membri dovranno assicurare la qualità e la protezione del servizio; 6) l'interruzione della possibilità di accedere ad internet seguirà una particolare procedura di tutela; 7) si introduce il diritto degli utenti ad essere protetti dallo spam e dall'eventuale sottrazione illecita dei dati.