Il nuovo testo unico sullo sviluppo economico: riforme in materia di procedimento amministrativo

Il testo di legge sullo sviluppo economico, recentemente approvato dal Senato, introduce alcune novità che daranno adito ad interessanti riflessi rispetto ai rapporti che intercorreranno con la PA.

 Vediamo alcuni aspetti interessanti del provvedimento in materia di apparati amministrativi. PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E TERMINE GENERALE DI 30 GIORNI Un punto nevralgico della riforma è costituito dalla rifissazione del termine generale che la P.A. dovrà osservare per la conclusione di ogni procedimento amministrativo di sua competenza. I regolamenti esistenti, che disciplinavano i tempi di conclusione del procedimento, dovranno essere aggiornati e, almeno si spera, senza lungaggini di nuova approvazione. Tale temine viene ristabilito dall'art.7 comma 2 in trenta giorni e potrà, in caso di procedimenti relativi ad amministrazioni statali, essere prorogato a novanta giorni, o anche un termine maggiore se ritenuto indispensabile (art. 7 comma 4). Nelle more dell'approvazione dei nuovi regolamenti, si tratterà di capire, innanzitutto, sino a che punto, i vecchi regolamenti, possano conservare una qualche efficacia almeno per i termini di conclusione in essi contenuti. Ma non è tutto. Nel caso in cui il termine verrà "sforato", il cittadino o l'operatore economico potrà rivolgersi al TAR competente contro l'inerzia della PA, anche senza previamente diffidare la stessa all'adempimento, per ottenere il risarcimento del danno da ritardo. Trattandosi questa di una breve notizia non è possibile scrivere dei molti aspetti, procedurali e processuali, che la stessa richiederebbe di approfondire relativamente ad una serie di problematiche applicative che balzano subito all'occhio.   ALBO PRETORIO E' interessante evidenziare che, sulla scorta del testo di legge in commento, dal primo gennaio 2010 i vari atti delle PA (locali) verranno pubblicati sul sito dell'ente e non affissi in forma cartacea sull'Albo Pretorio che sino ad oggi si conosceva ed a cui si dava importanza rispetto agli effetti di pubblicità legale che lo stesso assumeva rispetto alle pubblicazioni che conteneva. In realtà le pubblicazioni on-line facevano già parte di una prassi più o meno stabile dei vari enti locali. E', però, rispetto agli effetti legali che dalla nuova norma derivano che la rilevanza della pubblicazione informatica cambia... ed in modo radicale.